Misurare le visite di un sito web

Perché conviene conteggiare le visite del proprio sito web
Avere sotto controllo il numero delle visite del proprio sito web, non è solo una curiosità personale come potrebbero pensare molti, ma anche e soprattutto un’ottima possibilità di guadagno. Infatti, se nello sviluppo del sito sono stati previsti dei riquadri per i banner pubblicitari, agenzie pubblicitarie online e la stessa azienda Google potrebbero essere interessati a proporvi di ospitare pubblicità nel vostro web-site personale se si dimostra un numero soddisfacente di visitatori quotidiani.

Come conteggiare le visite del sito?
Esistono vari programmi dediti a questo compiti, installabili gratuitamente e facilmente anche dopo la pubblicazione del sito stesso. Due in particolari sono molto usati e fanno parte del gruppo di programmi sviluppati da google: Google Analytics e Google Ad Planner. 

Come usare Google Analytics

Prima di tutto bisognerà indirizzarsi al sito ufficiale di Google Analytics; basterà digitare il nome del programma in google o qualsiasi altro motore di ricerca, e cliccare sul il primo sito che vi verrà mostrato (sarà sicuramente quello ufficiale). Per accedervi sarà necessario avere un account google, o altrimenti vi verrà chiesto di crearne uno. Una volta effettuato l’accesso vi verrà chiesto di effettuare la registrazione al programma, inserendo vari dati tra cui un vostro nome per l’account, il sito web da monitorare, url. Accettati i termini e le condizioni vi verrà assegnato un ID per il monitoraggio del sito. Questo codice è essenziale e dovrà essere inserito nel codice HTML del sito (da v oi o dal vostro sviluppatore) subito prima del TAG di chiusura </head>. Se usate wordpress o altri programmi di sviluppo online, e quindi avete difficoltà ad accedere al codice html, potrete usare dei semplici Plug-in che inseriranno il codice al posto vostro. Google Analytics inizerà da appena avrete inserito il codice, il conteggio delle visite, ed una serie di altri strumenti utili per il vostro sito web. Con ogni account di Google analytics è inoltre possibile usufruire di fin a 100 codici, monitorando quindi fino 100 siti web con lo stesso account. Google Analytics è il contatore di visite più usato al mondo, ci sono migliaia di funzioni e davvero, riuscire ad utilizzarlo al 100% non è una cosa da tutti. Ma le funzioni principali sono molto semplici da leggere e da analizzare.

Come usare Google Ad Planner

Google Ad Planner ha invece un metodo di lavoro leggermente differente. Più che una conta manuale dei visitatori del sito, utilizza gli innumerevoli dati del colosso digitale Google, facendo una stima in base a calcoli. Ciò ha delle limitazioni chiaramente: infatti i dati riescono a essere stimati solo su siti che ricevono una quantità innumerevole di visite (come minimo 300 mila al mese) e nell’arco di un anno di tempo. Stimata la classifica però, verranno reddati dati utili quali sesso, età, paese di provenienza dei visitatori. Dati essenziali per chi necessita di effettuare una vera e propria ricerca di mercato nel mondo dell’ e-commerce.

WordPress.com Stats
Chiaramente non tutti sono sviluppatori, e non tutti hanno la benché minima conoscenza del linguaggio HTML, molti si affidano a siti per la creazione dei propri siti e blog; tra questi ha avuto molto successo WordPress. Questa piattaforma ha creato un programma di analisi delle visite del sito totalmente personalizzato. E’ facilmente installabile, e da subito inizia il conteggio delle visite, e inoltre, fornisce dati interessanti tra cui keywords con cui viene ricercato il vostro sito, i post più letti e molto altro.